Strade, corsie e piani del traffico
Partiamo da due definizioni che tornano spesso. Una corsia riservata è una corsia di marcia destinata alla circolazione esclusiva di una o alcune categorie di veicoli. Una zona a traffico limitato è un'area in cui accesso e circolazione sono limitati ad ore prestabilite o a particolari categorie di utenti o di veicoli.
Il Piano Urbano del Traffico è obbligatorio in ogni caso per i Comuni con più di 30.000 abitanti residenti. La Regione può imporlo anche ai Comuni con particolare affluenza turistica, pendolarismo o problemi di circolazione. Il piano va verificato e adeguato ogni due anni e può prevedere sistemi tecnologici informatizzati per regolare e controllare il traffico. Le direttive per redigerlo le emana il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell'ambiente. Se un ente non adotta il piano dovuto, il Ministero lo invita a provvedere e, in caso di inadempienza, lo realizza d'ufficio. La Provincia adotta invece il Piano del Traffico per la Viabilità extraurbana.
Un taxi o un NCC non può oltrepassare le strisce longitudinali continue che segnano il margine della carreggiata: lo possono fare solo i veicoli in servizio di pubblico interesse (carabinieri, ambulanze, polizia) e chi deve fare una sosta di emergenza.
Veicoli: categorie e caratteristiche
Le autovetture hanno al massimo nove posti compreso il conducente. L'autoveicolo per trasporti specifici di persone si distingue dall'autovettura perché è destinato al trasporto di persone in determinate condizioni, con speciali attrezzature installate in modo permanente.
Veicoli elettrici leggeri da città, ibridi o multimodali, microveicoli elettrici, così come i veicoli d'epoca e quelli di interesse storico o collezionistico, sono veicoli con caratteristiche atipiche. Le categorie a cui assimilarli le stabilisce il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.