Il soccorso è un obbligo
Prestare soccorso dopo un incidente stradale non è solo un gesto civile: è un dovere imposto sia dal codice penale sia dal codice della strada. Lo scopo del primo soccorso è attuare misure di sopravvivenza e proteggere la vittima in attesa del soccorso medico, che va avvertito subito.
Sul luogo dell'incidente
- Proteggi il luogo dell'incidente lasciando libera una corsia per il transito; chiedi a qualcuno di regolare il traffico.
- Fai attenzione al pericolo d'incendio: spegni i motori dei veicoli coinvolti e, se mancano estintori, prova con panni o sabbia.
- Se i feriti non si estraggono facilmente dall'abitacolo, chiama subito il 112 o il soccorso medico senza insistere, salvo pericolo.
- Non estrarre un ferito dall'auto e non spostarlo, a meno che ci sia un pericolo immediato di vita o sia impossibile soccorrerlo altrimenti.
Come trattare il ferito
Il primo comportamento è mettere il ferito in posizione di sicurezza, coprirlo, tranquillizzarlo e restargli vicino senza abbandonarlo. Alcune situazioni specifiche:
- Sospetta frattura della colonna: tenere fermi piedi e testa.
- Abiti in fiamme: soffocare le fiamme con altri indumenti o una coperta.
- Ustioni: non staccare i brandelli di tessuto, che possono essere attaccati alla pelle.
- Shock: si riconosce da sudore freddo alla fronte e stato di agitazione.
Malori del passeggero
- Svenimento: per prima cosa controlla frequenza del respiro e del polso.
- Dolore al centro del torace e alle braccia: posizione seduta, testa e spalle appoggiate, ginocchia piegate.
- Colpo di calore: dare da bere acqua fresca.
Infine l'alcol rende il conducente meno vigile e reattivo, perché ritarda i riflessi.