Noleggio e trasporto: due contratti diversi
Nel contratto di trasporto il trasportatore si obbliga a trasferire persone o cose da un luogo all'altro. Nel noleggio si è obbligati solo a mettere a disposizione un veicolo con conducente, e chi lo fa assume solo il rischio tecnico del buon funzionamento. Nella pratica, il contratto dell'autonoleggiatore con conducente ha di solito natura prevalente di trasporto, pur restando anche di noleggio.
Il vettore risponde dei danni alle persone trasportate in caso di incidente in modo totale, salvo che provi di aver adottato tutte le misure per evitarli. Se il trasporto avviene in ritardo o non avviene per colpa sua, risponde anche dei mancati guadagni del cliente.
Impresa artigiana e impresa familiare
L'imprenditore artigiano esercita personalmente e professionalmente l'impresa come titolare, lavorando direttamente. Può essere titolare di una sola impresa artigiana, che può svolgersi anche in forma ambulante o presso la sua abitazione.
- Forme societarie ammesse: tutte quelle del codice civile tranne SPA e SAPA. Nella società di persone o cooperativa la maggioranza dei soci (o uno su due) deve lavorarvi prevalentemente e il lavoro deve prevalere sul capitale.
- Dipendenti: solo se diretti personalmente dal titolare o dai soci; per il trasporto il limite è di otto, e alcune categorie, come i portatori di handicap, non si contano.
- Obbligo di iscrizione all'albo provinciale delle imprese artigiane.
- In caso di invalidità, morte, interdizione o inabilitazione dell'artigiano la qualifica resta fino alla maggiore età dei figli minorenni.
- Le imprese artigiane possono collaborare in consorzi e società consortili, anche cooperative. Se una pubblica amministrazione scopre che un'impresa non rispetta i requisiti, lo segnala al Comune.
Un familiare partecipa all'impresa familiare se presta la propria attività in modo continuativo.